About

Ciao a tutti sono Kiotta, mamma lavoratrice di tre scatenati bambini, con la passione per gli hobby creativi ma con poco tempo per dedicarmici… Fin da bambina ho coltivato la passione per la maglia e l’uncinetto, condivisa da mia mamma e dalla mia sorella maggiore. In più la mitica Nonna Vanda, durante un’estate trascorsa con lei in campagna quando avevo 6 anni, mi ha introdotto nel magico mondo delle caterinette con un rocchetto di legno su cui il nonno aveva piantato 4 chiodi… Mi ricordo di aver lavorato e lavorato fino ad avere un cordone lungo un km! chissà cosa poi ne ha fatto la nonna?
Arrivata poi all’età di 10 anni sono riuscita a farmi regalare la mitica Maglieria Magica DeLuxe… quanti giri avrà fatto quella manovella? peccato poi che la macchinetta, in seguito ad almeno 3 traslochi, sia sparita probabilmente nei meandri di qualche cantina
Arrivati ai giorni nostri, con tre bimbi e la necessità di fare qualcosa di caldo per loro in maniera soprattutto veloce, ho trovato in merceria la Prym Maxi! potete immaginare quanti ricordi ha scatenato
arrivata a casa la manovella ha preso subito a girare e girare
Purtroppo le istruzioni che vengono fornite insieme alla macchina non sono molto dettagliate, perciò mi sono attaccata ad Internet alla ricerca di informazioni e tutorial. Nella mia ricerca ho scoperto altri tipi di telai e mulinetti e la mia passione è ancora aumentata, tanto da far aumentare la nostra “famiglia creativa”: in condivisione con la mia figlia più grande Susy abbiamo la nuova Maglieria Magica Mattel con tutti i suoi telaietti e caterinette:
ed inoltre già da tempo abbiamo il mulinetto più piccolo sempre della Prym, una versione “evoluta” del mio primo rocchetto:

Ho pensato di raccogliere in questo blog il materiale che ho trovato su internet e tutto ciò che ho realizzato con gli adorati mulinetti & C.
Vi chiedo solo un po’ di pazienza perché se già il tempo per gli hobby è poco, quello per il blog è ancora di meno, ma prometto di fare del mio meglio per pubblicare qualcosa almeno una volta alla settimana.
Vi aspetto numerosi, naturalmente commenti e suggerimenti sono sempre ben accetti!
Se vi fa piacere potete scrivermi: kiotta@virgilio.it













ciao, ma per caso sei di collegno (TO)? lo sono anche io. GB
dimenticavo… anche io ho ricevuto la prym maxi e mi sto cimentando nella creazione di qualcosa, anche se non so fare ai ferri ma all’uncinetto.
Ciao! sìsì anchio sono di quelle parti e anch’io sono più ferrata sull’uncinetto che sulla maglia, più che altro per mancanza di tempo… spero che i miei appunti ti siano in qualche modo utili!
Un abbraccio, Kiotta
li attendo con ansia… grazie mille
ciao, ti posso chiedere che grossezza di filati lavora la Prym?
ho delle lane molto sottili, con gli aghi bisognerebbe lavorarla con il 3 3.5…
e siccome non ho molto tempo, la Prym sarebbe un’ottima alternativa a basso costo.. ma ho la senzazione che lavori solo filati più grossi..
fatemi sapere, grazie.
gabriella
Ciao Gabriella, benvenuta sul mio blog! Secondo me con la Prym Maxy si ottengono risultati migliori utilizzando filati che richiedono ferri 4.5-5. Se tu li hai più sottili puoi sempre metterli in doppio, come ho fatto io per lo scaldacollo con il fiore, basta solo fare attenzione che tutti e due i capi vengano presi bene dagli uncini, ma dopo un po’ ci fai la mano
Spero di esserti stata utile…
Un abbraccio da Kiotta
grazie per avermi risposto… è che ho acquistato delle rocche da rimanenze di maglifici e già per lavorarli con il 3.5 devo mettere il filo doppio… è un peccato che non ne esista una in commercio che lavori fili sottili, senza dover comprare le macchine da maglieria linari che hanno un costo, un ingombro non indifferenti..
ci penserò..
grazie mille intanto e buon lavoro con la tua Prym.
gabriella
Ti consiglio comunque di provarla, se ne hai la possibilità… guarda ad esempio questo modello realizzato con la macchina Addi e la lana sottile:
https://system.netsuite.com/core/media/media.nl?id=5814&c=712318&h=32aa4f27d9b87be22191&ck=X_k1vy6cAWnqINXb&vid=X_k1vy6cAWXqIHSE&cktime=105566
In realtà sono diversi i fattori che influiscono sulla riuscita del lavoro, non solo lo spessore della lana ma anche la sua elasticità, quanto è ritorta… quindi il mio consiglio è sempre quello di provare.
Un abbraccio da Kiotta