Le calze

Ciao a tutti e bentornati.

Ormai siamo in autunno inoltrato ed è ritornata la voglia di lavorare con filati morbidi e caldi. In questo periodo va molto di moda fra le knitters la realizzazione di calze multicolori con diversi tipi di lavorazione; in questo post vedremo insieme come realizzare delle confortevoli calze con le nostre macchine per la maglieria. Il modello è il più semplice “gambaletto” dritto senza tallone.

Utilizzeremo come riferimento uno dei pochi video su Youtube che trattano l’argomento calzini da realizzare con l’Addi Express a 22 aghi. In sostituzione si potrà utilizzare una macchina equivalente tipo la Magica Maglieria Mattel o un telaietto a 22 o 24 chiodini.  Nel caso aveste a disposizione solo una Prym Maxi o una Addi King Size potrete ugualmente realizzare questo modello lavorando in rettilineo su 22 o 24 aghi e poi cucendo i due lati lunghi della striscia ottenuta prima di terminare la punta e l’eventuale bordo della gamba.

EDIT: purtroppo il video in questione è stato cancellato da Youtube!!! (mannaggia)

Ma per fortuna aveva i commenti in tedesco ed io avevo cercato di tradurre come segue:
Si consiglia di usare un filato piuttosto spesso (adatto ai ferri 5-6) o piuttosto di metterlo doppio in modo da ottenere la giusta consistenza del lavoro.
Si avvia il lavoro nel solito modo facendo passare il filo alternativamente davanti e dietro gli aghi, si mette nella guida passafilo e si prosegue facendo girare molto piano la manovella. Dopo due giri lavorati lentamente facendo attenzione che non cada nessuna maglia, allora si può ruotare più velocemente.
Per la misura 36-39 bisognerà lavorare almeno 90 righe, per il 40-42 almeno 100 righe, ecc Quando si raggiunge il numero desiderato di righe, le maglie vengono rimosse al solito modo infilandole con l’ago da lana.
Arrivati a prendere l’ultimo punto, si tira leggermente il filo, e quindi si ripassa l’ago più volte nelle maglie per bloccare il filo, quindi passarlo sul rovescio e fissare il filo con qualche nodo stretto. Avremo così ottenuto la punta della nostra calza.
Infine fermare il filo anche dall’altra parte, ossia quella del bordo della caviglia, ed il calzino è finito, pronto per essere indossato!


Naturalmente si possono realizzare infinite varianti di questo modello, in particolare per il bordo superiore si può pensare di far passare le maglie su un ferro circolare n.5 o 6 e lavorare a coste 1/1 o 2/2 per circa 5 cm, oppure realizzare un pizzo all’uncinetto, con un motivo a vostro piacere.

Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.