Coniglietti di Pasqua con Maglieria Magica o Prym Maxi

Ciao a tutti e bentornati!

Oggi vorrei proporvi un facile progetto per il giorno di Pasqua: si tratta di un coniglietto porta-uovo, veloce da fare anche in serie e adatto per un pensierino dell’ultimo minuto. Il musetto del coniglio è fatto con un “Puff della Nonna”, un classico della Maglieria Magica vintage, che si può realizzare anche con le altre macchine a mulinetto o con i telaietti, naturalmente le dimensioni saranno diverse: se fatto con la Maglieria Magica il coniglietto conterrà un cioccolatino, se fatto con la Prym Maxi potrà contenere un uovo da 100g! 🙂

Per la realizzazione avrete bisogno di:

  • lana a vostra scelta (da lavorare con ferri 4,5-5) due colori contrastanti;
  • feltro marrone;
  • occhi per pelouche (oppure 2 perle nere, bottoni o pezzi di feltro nero);
  • colla per tessuti o vinilica o a caldo;
  • nastrino di raso o organza
  • forbici, spilli, metro per sarta e ago da lana;

Prima di tutto si realizza il Puff, si può trovare un tutorial illustrato su knitting-and.com

Una volta preparato il vostro puff, applicate gli occhi con la colla (o cucite le perle o bottoni) e ricamate il musetto con qualche punto di lana di colore contrastante.

rabbit-template-cut

Dopodiché scaricate e stampate il cartamodello sopra 🙂 Vi consiglio di misurare prima il vostro puff e di ridimensionare la sagoma di conseguenza. Dopodiché fissate il cartamodello al feltro con gli spilli e ritagliate seguendo i contorni. Potrebbe essere utili avere le forbicine con le lame curve per ritagliare con precisione la parte più tonda.

Con la lana di colore contrastante ed un ago da lana (se riuscite a trovarlo un po’ appuntito sarà più facile cucire) infilate la parte centrale inferiore del retro in feltro. Appoggiarci sopra il puff con il muso rivolto verso l’alto e iniziare a fare una filza prendendo insieme il bordo del puff. Arrivati alla base dell’orecchio continuare la filza solo sul feltro fino ad arrivare alla base dell’altro orecchio, dopodiché continuare nuovamente prendendo anche il bordo del puff. In questo modo verrà a crearsi una tasca. Arrivati al punto iniziale fermare il filo con dei nodini all’interno della tasca (così non si vedranno).

Terminare cucendo (o incollando) tra le orecchie un nastrino per appendere il coniglietto. Come tocco di classe incollare un piccolissimo pompom fatto molto velocemente avvolgendo della lana su due dita, legare al centro strettamente e tagliare le estremità sagomando i ciuffetti in modo da avere una forma sferica.

Ed ecco qua il vostro coniglietto, pronto per accogliere l’ovetto pasquale.

Buona Pasqua!

Provate anche voi a farne uno, ci vuole davvero poco tempo e poca lana e fatemi sapere com’è andata!

Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.

Le calze

Ciao a tutti e bentornati.

Ormai siamo in autunno inoltrato ed è ritornata la voglia di lavorare con filati morbidi e caldi. In questo periodo va molto di moda fra le knitters la realizzazione di calze multicolori con diversi tipi di lavorazione; in questo post vedremo insieme come realizzare delle confortevoli calze con le nostre macchine per la maglieria. Il modello è il più semplice “gambaletto” dritto senza tallone.

Utilizzeremo come riferimento uno dei pochi video su Youtube che trattano l’argomento calzini da realizzare con l’Addi Express a 22 aghi. In sostituzione si potrà utilizzare una macchina equivalente tipo la Magica Maglieria Mattel o un telaietto a 22 o 24 chiodini.  Nel caso aveste a disposizione solo una Prym Maxi o una Addi King Size potrete ugualmente realizzare questo modello lavorando in rettilineo su 22 o 24 aghi e poi cucendo i due lati lunghi della striscia ottenuta prima di terminare la punta e l’eventuale bordo della gamba.

EDIT: purtroppo il video in questione è stato cancellato da Youtube!!! (mannaggia)

Ma per fortuna aveva i commenti in tedesco ed io avevo cercato di tradurre come segue:
Si consiglia di usare un filato piuttosto spesso (adatto ai ferri 5-6) o piuttosto di metterlo doppio in modo da ottenere la giusta consistenza del lavoro.
Si avvia il lavoro nel solito modo facendo passare il filo alternativamente davanti e dietro gli aghi, si mette nella guida passafilo e si prosegue facendo girare molto piano la manovella. Dopo due giri lavorati lentamente facendo attenzione che non cada nessuna maglia, allora si può ruotare più velocemente.
Per la misura 36-39 bisognerà lavorare almeno 90 righe, per il 40-42 almeno 100 righe, ecc Quando si raggiunge il numero desiderato di righe, le maglie vengono rimosse al solito modo infilandole con l’ago da lana.
Arrivati a prendere l’ultimo punto, si tira leggermente il filo, e quindi si ripassa l’ago più volte nelle maglie per bloccare il filo, quindi passarlo sul rovescio e fissare il filo con qualche nodo stretto. Avremo così ottenuto la punta della nostra calza.
Infine fermare il filo anche dall’altra parte, ossia quella del bordo della caviglia, ed il calzino è finito, pronto per essere indossato!


Naturalmente si possono realizzare infinite varianti di questo modello, in particolare per il bordo superiore si può pensare di far passare le maglie su un ferro circolare n.5 o 6 e lavorare a coste 1/1 o 2/2 per circa 5 cm, oppure realizzare un pizzo all’uncinetto, con un motivo a vostro piacere.

Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.

Gufomania

Ciao a tutti e bentornati.

Chi l’ha detto che con la Prym si possono fare solo coperte e capi d’abbigliamento? Io durante le scorse feste natalizie ho realizzato dei simpatici accessori su uno dei miei temi preferiti: i gufi!

coprivaso

Questo coprivaso è stato realizzato semplicemente lavorando in tubolare con una lana piuttosto grossa per un numero di giri tale da raggiungere l’altezza del vaso. Al termine della lavorazione ho raccolto le maglie con ago e filo, ho infilato nel vaso e ho tirato i fili sopra e sotto e fermato il tutto in modo da assecondare la forma del vaso (in questo caso in alto ho allentato il filo rispetto al basso in quanto il diametro superiore era maggiore). 

Per gli occhi ho poi realizzato con la lana bianca due yo-yo come descritto qua (io ho usato la Maglieria Magica ma si possono facilmente realizzare con la Prym lavorando in rettilineo su 18 maglie e poi chiudendo in tubolare cucendo i laterali) e ho cucito il tutto usando due bottoni neri come pupille.

Il becco è un triangolo realizzato all’uncinetto con la lana arancione.

gufetti_01

Con la stessa tecnica ho realizzato queste borsette che ho regalato alle mie colleghe. Per la base ho lavorato circa 22 giri in tubolare, al termine della lavorazione ho raccolto le maglie sul ferro circolare, le ho divise in uguale numero sui due ferri e le ho chiuse a due a due con l’uncinetto lavorando sul rovescio un giro di maglie basse. Per la parte superiore ho rivoltato tutto sul diritto e chiuso le maglie, sempre con l’uncinetto, con un giro in tondo a maglia bassa (terminando il giro con una maglia bassissima nella prima maglia bassa). Il giro successivo: 7 mezze maglie alte, 10 catenelle – saltare 8 maglie, 14 mezze maglie alte, 10 catenelle – saltare 8 maglie, 7 mezze maglie alte. Ultimo giro di nuovo a maglia bassa lavorando, nell’arco di catenelle, 10 maglie basse.

Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.

Happy Halloween

zucche01

Ciao a tutti e bentornati.

Questa volta vorrei presentarvi le mie zucchette di Halloween, facili e veloci da realizzare anche con i bambini!

Ho fatto la più piccola con la Maglieria Magica vintage con 16 aghi, per l’altra ho invece voluto sperimentare il telaio tricotin con 24 aghi.

zucche02

Si può ugualmente utilizzare la Prym Maxy lavorando in tubolare per ottenere una zucca più grande, quasi a grandezza naturale, oppure in rettilineo della larghezza desiderata, unendo poi i margini laterali con una cucitura.

In ogni caso si lavora un numero di giri pari a quello delle maglie, dopodiché si chiude il lavoro facendo passare il filo nelle maglie e tirando fino ad arricciare il lavoro. A questo punto si imbottisce abbondantemente e si chiude nello stesso modo anche l’altro lato, in modo da ottenere una pallina.

zucche03

Si prende un filo di colore contrastante e si fa un doppio nodo a circa 3 cm dalla fine, poi si infila in un grosso ago da lana e si trapassa la pallina al centro delle due chiusure facendo qualche punto in modo da schiacciarla ai due poli. Infine si ripassano i lati più volte, sempre infilando l’ago al centro della zucca in corrispondenza del nodino e tirando bene in modo da formare gli spicchi. 

zucche05

I 3 cm di filo prima del nodo simuleranno invece il picciuolo (si chiamerà così anche per le zucche? Boh! :roll:)

zucche04

Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.

Buon Halloween!