Happy Halloween

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Ciao a tutti e bentornati.

Questa volta vorrei presentarvi le mie zucchette di Halloween, facili e veloci da realizzare anche con i bambini!

Ho fatto la più piccola con la Maglieria Magica vintage con 16 aghi, per l’altra ho invece voluto sperimentare il telaio tricotin con 24 aghi.

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Si può ugualmente utilizzare la Prym Maxy lavorando in tubolare per ottenere una zucca più grande, quasi a grandezza naturale, oppure in rettilineo della larghezza desiderata, unendo poi i margini laterali con una cucitura.

In ogni caso si lavora un numero di giri pari a quello delle maglie, dopodiché si chiude il lavoro facendo passare il filo nelle maglie e tirando fino ad arricciare il lavoro. A questo punto si imbottisce abbondantemente e si chiude nello stesso modo anche l’altro lato, in modo da ottenere una pallina.

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Si prende un filo di colore contrastante e si fa un doppio nodo a circa 3 cm dalla fine, poi si infila in un grosso ago da lana e si trapassa la pallina al centro delle due chiusure facendo qualche punto in modo da schiacciarla ai due poli. Infine si ripassano i lati più volte, sempre infilando l’ago al centro della zucca in corrispondenza del nodino e tirando bene in modo da formare gli spicchi. 

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I 3 cm di filo prima del nodo simuleranno invece il picciuolo (si chiamerà così anche per le zucche? Boh! :roll:)

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Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.

Buon Halloween!

Aumenti e diminuzioni

Ciao a tutti e bentornati!

Questa volta vi presento due tutorial per fare gli aumenti e le diminuzioni, necessari, ad esempio, per sagomare gli scolli e gli scalfi dei maglioni. Una volta imparate queste due tecniche, sarà possibile adattare i modelli della maglia classica alla lavorazione con la nostra mitica Prym Maxi!

 Il tutorial per gli aumenti è stato realizzato da Barb. Da notare anche l’interessante tecnica di avvio delle maglie con l’uncinetto,  con la quale si evita poi di dover intrecciare le maglie alla fine del lavoro, con il rischio di ritrovarsi un bordo che tira.

Il tutorial per le diminuzioni è invece stato realizzato da Enrica della pagina Facebook dedicata alla Addi Express (Grazie!!!), ma si applica benissimo anche alla Prym Maxi.

Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.

Buon Lavoro!

Tutorial maglia più stretta

Ciao a tutti e bentornati!

In molti mi avete scritto chiedendomi se con la Prym Maxi è possibile lavorare in rettilineo strisce più strette di 40 maglie. La risposta è affermativa anche se nelle istruzioni non se ne fa parola e non esiste nessun tutorial in giro per il web. Addirittura le istruzioni della Innovations Knitting sconsigliano vivamente questa tecnica, sinceramente non capisco il motivo, forse perché è più difficile da spiegare a parole che da fare in pratica! Per questo cercherò di aiutarmi con qualche foto…

Il trucco è quello di avviare il lavoro sul numero di aghi desiderato + 4. Avrete notato che gli aghi sono tutti numerati, perciò potrete facilitarvi il lavoro segnando l’ultimo ago con un’etichetta colorata per non sbagliare. A questo punto si lavora normalmente (vedrete che i primi 4 aghi a destra non verranno mai lavorati) facendo attenzione a sinistra di fermarsi quando l’ago segnato avrà preso il filo e quest’ultimo sarà andato sotto il dentino alla sua sinistra.

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Supponiamo ad esempio di voler fare una striscia di 30 maglie, allora dovremo fermarci quando il filo sarà andato sotto il dentino situato tra l’ago numero 34 ed il 35.

 A questo punto si inverte la direzione della manovella facendo come sempre attenzione di tendere abbastanza il filo in modo da far venire il margine regolare, se necessario potete, anche in questo caso, lasciar perdere il passafilo e regolare manualmente la tensione del filo tenendolo con la mano sinistra durante la lavorazione. Tenendo d’occhio il segno messo in corrispondenza dell’ultimo ago, man mano il lavoro diventerà più scorrevole e veloce.

Se proprio si vuole essere sicuri di non sbagliare si può adottare uno stratagemma, che ho “preso in prestito” dalla Addi Express la quale è dotata di appositi stopper per la lavorazione di strisce più strette: si tratta, durante il primo giro, di mettere un pezzo di nastro adesivo sopra il primo ago alla sinistra di quello segnato, non ancora risalito. Dovrebbe essere quello con il numero delle maglie volute + 10.

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Nell’esempio precedente della striscia di 30 maglie si deve coprire l’ago numero 40.

A questo punto la lavorazione è esattamente la stessa di quella eseguita su 40 maglie, fermandosi quando si blocca la manovella. Naturalmente bisogna fare attenzione a non forzare!

A questo punto siete pronti per la realizzazione di tantissimi nuovi accessori, ad esempio di questi scaldabraccia, che ho realizzato lavorando su 30 maglie:

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Ho chiuso le strisce cucendo lungo i margini e ho poi realizzato i polsini all’uncinetto come già spiegato per la Maglia Superveloce.

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Buon Lavoro!

Come cambiare colore

Ciao a tutti e bentornati.

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Questa è la mia ultima creazione, un completo berretto + scaldacollo a due colori per mio marito che in questi giorni è sovente in trasferta e, tra aeroporti e stazioni, deve spesso affrontare degli sbalzi di temperatura. Ho lavorato con due colori, grigio e nero, che mi sono sembrati più adatti per un uomo.

Per il cambio di colore ho seguito questo tutorial su youtube, postato da un’altra appassionata di mulinetti e caterinette, MyCraftRoom:

Da notare l’accorgimento di utilizzare un gancio ad S appeso in alto per dosare meglio il filo, ed anche il consiglio, per quando si fanno dei lavori piuttosto lunghi, di attorcigliare in senso orario il lavoro in modo che si srotoli man mano che si lavora.

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Buon Lavoro!

Come risolvere i problemi

Ciao a tutti e bentornati.

Vorrei innanzitutto ringraziare tutti coloro che sono passati dal mio blog, lasciando un commento o scrivendo alla mia casella di posta elettronica chiedendo consigli e precisazioni.

Ho notato che un problema comune comune a molte utilizzatrici delle macchine per maglieria circolari è quello delle maglie saltate: quando il filo non viene lavorato correttamente la maglia cade dall’ago e man mano tutta la colonnina si disfa creando una serie di solchi. A volte questo può essere un motivo decorativo del tutto voluto ma spesso può essere un problema frustrante.

I motivi possono essere molteplici: la tensione del filo, un nodo, la lunghezza del lavoro che arriva a toccare il piano di appoggio della macchina… Sembra poi che il problema si verifichi in particolare con la lavorazione in rettilineo.

Per evitare l’inconveniente io di solito, se mi accorgo che un ago non prende bene il filo, lo accompagno “a mano” in modo che vada a posizionarsi correttamente sotto l’uncino.

A volte può essere utile non usare la forcella tendifilo ma far scorrere il filo tenendolo delicatamente con la mano sinistra (che normalmente dovrebbe tenere ferma la macchina impugnando il manico: in tal caso si possono mettere dei gommini sotto i piedi della macchina in modo che non si muova mentre si lavora).

Nonostante questo, per qunto si faccia attenzione, può sempre succedere che qualche maglia cada, ma non occorre disfare tutto il lavoro: la maglia si può facilmente recuperare con l’ausilio di un uncinetto, come viene spiegato in questo video su youtube:

A volte può anche succedere che il filo non venga lavorato e rimanga bloccato sull’ago. Con il passare dei giri le maglie si accumulano sull’ago fino ad arrivare al blocco della macchina (in questo caso non bisogna assolutamente forzare la manovella!) oppure vengono lavorate tutte insieme con un risultato assolutamente antiestetico! Per risolvere questo problema conviene togliere il punto in questione dal suo ago e lasciare che si disfi fino al giro dove si era verificato il problema. A questo punto si può procedere a recuperare il punto come spiegato sopra 😉

PS. un tempo su youtube c’era un video che spiegava bene questa soluzione ma purtroppo è stato rimosso, spero di essermi spiegata bene a parole!

Come sempre spero di esservi stata utile, se doveste avere dubbi lasciatemi un commento o scrivetemi.

Buon Lavoro!